 |
|
La musicoterapia: definizione, utilizzo ed efficacia
|
|
|
Nella regione si propongono i seguenti servizi per bambini, adolescenti, adulti:
- Corsi di rieducazione della balbuzie preceduti eventualmente da COUNSELING INDIVIDUALE per una prima valutazione della balbuzie
nell’infanzia (disfluenza tipica, sospetta, atipica), nell’adolescenza e nell’età adulta oltre che per un
primo orientamento di carattere generale.
Per maggiori informazioni sulla nostra metodologia e consultare il calendario aggiornato dei corsi visitate
l’altro nostro sito: www.balbuzie.biz.
|
|
La musica è un vero e proprio linguaggio non verbale che, come il nostro inconscio, si esprime attraverso luso di simboli; il simbolismo musicale diventa quindi un mezzo per penetrare nella propria interiorità, per riarmonizzare le proprie emozioni.
La musica agisce a livello neuromuscolare, endocrino, fisiologico, ed è in grado di modificare lo stato psicofisico del nostro organismo. Fare ed ascoltare musica in un dialogo continuo, fisico, emotivo e cognitivo, impegna la persona nella totalità e nellattualità, interviene sulle sfere del Sè in modo costruttivo, integrativo, evolutivo.
La musicoterapia polivalente elaborata e proposta dalla Facoltà di Musicoterapia della Libera Università Medicine Naturali e Artiterapie / L.U.M.E.N.A. di Pescara è una tecnica flessibile rivolta alla prevenzione, sostegno o risoluzione (a seconda del tipo di problematica) di patologie della sfera emotiva, cognitiva e motoria.
|
Tratta casi di sofferenza psichica e fisica quali: sindrome di Down, deficit o difficoltà sia percettive, sia di espressione motoria, sia del linguaggio; disturbi della sfera emotiva, somatizzazioni, depressione, ansia, attacchi di panico, fobie, fino alle alterazioni di personalità, allautismo, al supporto per il risveglio dal coma.
 |
|
Non va dimenticato leffetto preventivo della musicoterapia, per cui è sempre più utilizzata, con risultati positivi, su tutte le aree della personalità ed i livelli di apprendimento, sia nei bambini normodotati che in quelli con deficit, promuovendone la crescita generale e la armonizzazione.
Lattività musicoterapeutica comporta luso di materiali semplici quali strumenti musicali soprattutto di tipo percussivo, la voce e normali apparecchiature HI-FI. In funzione dei contesti, si agisce sia sul singolo che sul gruppo. Il percorso musicoterapeutico potrà svolgersi sia in autonomia, sia integrato ad altre modalità terapeutiche.
|
|
Ogni attività musicoterapeutica prende lavvio da una attenta lettura e comprensione dellanamnesi e della diagnosi; fa poi riferimento a particolari test musicali nel valutare le strutture simboliche della persona, la tipologia di personalità, cui conformare lintervento più adatto.
Il musicoterapeuta svolge attività musicoterapeutiche sia di tipo attivo che ricettivo. Quelle ricettive, più confacenti agli adulti ed agli adolescenti, sono basate sullascolto di brani selezionati secondo principi isomorfici e/o basati su contenuti simbolici stimolanti ed appaganti. Per bambini e preadolescenti si predilige invece il modello musicoterapeutico attivo con improvvisazioni, conduzioni musicali simboliche, schemi e percorsi simbolici ritmico-motori, mentre la parte immaginativa viene agita più che pensata, ed espressa in movimento e in forma grafica.
Ad una musicoterapia (la Simbolica Immaginativa), che predilige il livello mentale, simbolico, verbale, se ne affianca quindi unaltra (la Corporeosistemica), che potremo definire intuitiva, corporea, pratica. Due percorsi, diversi a seconda delletà a cui si rivolgono, diversi nellapplicazione ma non nellintento: il primo parte dalla mente, il secondo dal corpo, per arrivare comunque allemozione e allinconscio.
|
|
 |
|
|
|
 |
 |