“Prontuario” di consigli per adolescenti che balbettano
1. Prendi questi consigli per quello che sono: semplici indicazioni che possono aiutarti a gestire meglio le tue disfluenze e farti sentire più sicuro di te.
2. Incomincia a “fare i conti” con la tua difficoltà di parola: fingere che non ci sia non ti aiuta. Tutti hanno dei punti deboli, il tuo è la balbuzie. Se riesci a capire che la balbuzie è una tua caratteristica ti sarà più facile intraprendere una strada che ti porti a ridurla sempre di più nel tempo. Fino a punto? Beh, non mettere limiti alle tue capacità. Ma se, al contrario, non la ammetti neanche con te stesso non ti sarà possibile fare dei cambiamenti per parlare meglio.
3. Mettiti in ascolto di te stesso quando balbetti e quando parli in modo fluente e cerca di capire quali sono le differenze più evidenti tra i due modi di parlare (stato d’animo, tensioni muscolari…). Sicuramente quando hai dei blocchi e delle difficoltà contrai qualche muscolo della bocca, del torace, delle spalle o di altri distretti muscolari. Cerca di individuare quali sono e di tenerli il più possibile rilassati.
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4. Il modo migliore per vincere la paura di parlare in certe situazioni per te difficoltose è solo uno… affrontarle. Per quanto una situazione ti possa spaventare è importante non evitarla perché così la paura cresce sempre di più e anche il livello di fluenza peggiora. Al contrario più tu affronti una difficoltà (telefonare, parlare in classe, fare domande…) e meno paura avrai della stessa. Naturalmente se fino a oggi hai evitato molte parole, persone e situazioni incomincia con la prova che ti mette meno paura per poi, poco alla volta, arrivare ad affrontare le situazioni più difficili e ansiogene. Evitare ti può far comodo sul momento ma alla lunga non ti gratifica più.
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Al contrario, se riesci ad affrontare prove per te difficili, tenendo conto della tua difficoltà specifica, la tua autostima ne uscirà rafforzata, anche se avrai balbettato un po’. Ricorda comunque che la paura di parlare in pubblico è molto diffusa e sentita anche dai “normofluenti”!
5. Non colpevolizzarti se fino a oggi hai cercato degli stratagemmi per non dover parlare: hai solo tentato di proteggerti e di non farti del male. Con una nuova consapevolezza puoi però iniziare un cammino di cambiamento.
6. Complimentati con te stesso per tutti i cambiamenti, anche piccoli, che riesci a fare, per ogni situazione difficile affrontata, anche se hai balbettato. Ogni cammino di cambiamento è difficile e talvolta molto lungo. Non importa quanto sia lontana la meta, l’importante è sapere che sei sulla via giusta e ogni passo, per quanto piccolo, ti avvicina ad essa.